Piacere, il mio nome è Profondo. Sono una ferita. Non sono una ferita come tante altre, non sono un graffio, nè un'escoriazione, nemmeno un taglio. Sono una strada sull' abisso del dolore. Mi sono sempre chiesto perchè i miei mi avessero dato questo nome. Ora, all'età del tempo, ho capito il motivo. Io nasco nella sofferenza, nel pianto, nel distacco. La mia vita corrisponde a una perdita, come una legge di conservazione universale. Io scalfisco nell'intimo, non incido, attraverso e per questo conosco le persone. Ho accettato il mio nome come una missione. Non dono il dolore a chi non è disposto a morire per conoscere.
A Voi uomini, protetti dalle corazze dell'indifferenza e dalle maglie della menzogna, a voi vita eterna, a voi non sia data l'estasi del Male!
Io sono la cifra dei reietti, degli scarti, dei peccatori...A loro sarà dato il privilegio della verità.
Dolore non è il contrario di salute, di benessere. Ne è la radice. Come profondo non è il contrario della bassezza, ma il suo fondamento.
IO SONO PROFONDO ED HO APPENA COLPITO AMORE
venerdì 9 aprile 2010
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